Visualizzazione post con etichetta meteo cattolica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta meteo cattolica. Mostra tutti i post

martedì 20 marzo 2012

1° giorno di primavera



Il primo giorno di primavera comincia con il cielo un pò coperto, a discapito delle stupende giornate di sole della scorsa settimana. Ma nonostante il tempo e l’ora (le 7:50 in punto), sulla spiaggia di Cattolica si vedono diverse persone che corrono, passeggiano, portano a spasso il cane…insomma, si godono il fascino del mare. Approfitto dei dieci minuti che mi rimangono prima di entrare in ufficio per salire ai “piani alti” del Negresco e godermi il panorama: le spiagge si stanno lentamente preparando all’inizio della stagione; le pulizie di Pasqua sono ormai cominciate per tutti, la Via Carducci sta prendendo vita, un senso di euforia molto famigliare si fa sentire sempre più.
Non resta che aspettare i clienti che anche quest’anno animeranno il lungo (e speriamo assolato) week end di Pasqua.

domenica 18 marzo 2012

Un bel "garbinaccio"

Rosa dei venti
Incredibile, oggi a Cattolica ci sono 20 gradi! Ma non è la primavera, e nemmeno un anticipo d’estate, bensì il nostro amatissimo/odiatissimo vento di Garbino.
Amato perché nei periodi freschi (e talvolta anche nei mesi invernali) porta con sé un gradevole tepore; odiato perché nei mesi estivi si trasforma in un terribile lanciafiamme con raffiche afose che possono arrivare a sfiorare i 40 gradi.
Dopo il Garbino seguono solitamente temporali e piogge abbondanti, pertanto il suo arrivo viene spesso accolto con trepidazione nei giorni in cui l’afa non accenna a dare tregua; o con delusione, quando si organizzano giornate all’aria aperta. Tradizionalmente inoltre, questo vento pare influire negativamente sullo stato d’animo delle persone, visibilmente più nervose e agitate. Da qui l’espressione “tira il garbino” riferita a persone particolarmente irascibili in alcuni giorni.
Mi è capitato di notare con divertimento che il “garbino” è stato un po’ mitizzato qui in Romagna, tant’è che i turisti sono molto incuriositi dai racconti circa questo famigerato vento.
In realtà il Garbino è un vento normalissimo, il cui vero nome è Libeccio, ovvero uno dei tanti venti che è possibile trovare guardando una qualsiasi immagine della rosa dei venti.
Il Libeccio soffia da sud ovest e per questo motivo in alcune zone viene chiamato Africo (pare tra l’altro che l’etimologia sia da ricercare nella parola “Libia”, l’omonimo stato africano, ma ci sono pareri discordanti), mentre nella bassa Lombardia e in Emilia Romagna prende il nome di Garbino.
Si verifica solitamente dalla congiunzione di alta pressione a sud e a est della penisola italiana e bassa pressione a nord ovest.
Visto il freddo che abbiamo patito quest’inverno, una giornata di Garbino ci può anche stare. Buona domenica a tutti!