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domenica 1 luglio 2012

Una spettacolare Cattolica negli scatti di Christin




La spiaggia di Cattolica da spettacolo nelle bellissime foto scattate da Christin, una nostra affezionata cliente che da diversi anni trascorre le vacanze all'Hotel Negresco di Cattolica.

La passione per la fotografia le ha permesseo di realizzare questi magnifici scatti della spiaggia di Cattolica verso la fine di maggio, uno dei periodo migliori per godersi il mare in piena tranquillità, lontani dal caos e dall'afa di questi giorni.

Ogni mattina di buon ora Christin si dedica ad una sana attività sportiva sulla spiaggia, e l'occasione è buona anche per qualche foto artisitica come la bellissima alba dorata che si può ammirare a fine pagina.

Christin tornerà a trovarci in Agosto, ci aspettiamo ovviamente altre foto come queste!

(Clicca sulle singole foto per visualizzarle a schermo intero)


Crepuscolo



Crepuscolo

Tramonto


Veduta della spiaggia dalla camera 114 (fronte mare)

La spiaggia di Cattolica

Una stupenda alba fotografata dal balcone della camera 114

Le foto che seguono sono visibili ad alta risoluzione anche sulla nostra pagina Facebook.

domenica 10 giugno 2012

Il Vecchio e l'Antico

La fiera “Il Vecchio e l’Antico” è un interessante appuntamento per gli appassionati di arte, oggettistica di antiquariato, filatelica e numismatica, che si svolge ogni quarta domenica del mese nel centro storico di San Giovanni in Marignano, a due passi da Cattolica.

Circa novanta espositori con articoli di antiquariato, modernariato e collezionismo mettono in mostra nelle bancarelle, che si snodano lungo via Vittorio Veneto fino ad arrivare alla Galleria Marignano e Via Ponti Ventena, tanti piccoli frammenti di storia o del recente passato, per appassionati, collezionisti o semplici curiosi.

Ingresso: gratuito

Calendario 2012

22 gennaio - ore 8.30/19.00
26 febbraio - ore 8.30/19.00
25 marzo - ore 8.30/19.00
22 aprile - ore 8.30/19.00
27 maggio - ore 8.30/19.00
24 giugno - ore 8.30/19.00

Luglio - sospeso
Agosto - sospeso

23 settembre - ore 8.30/19.00
28 ottobre - ore 8.30/19.00
25 novembre - ore 8.30/19.00
23 dicembre - ore 8.30/19.00

martedì 22 maggio 2012

Emilia Romagna terra di campioni: Silver Lake

L'Emilia Romagna ha dato i natali a grandi personalità del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo. In ambito musicale sono tanti gli artisti che hanno fatto la storia della musica italiana anche a livello internazionale. Per il rock basti pensare a Vasco Rossi, Ligabue, Stadio, PFM, per citarne alcuni.
Accanto ai grandi nomi c'è ovviamente tutto un sottobosco di piccole realtà locali che tentano (a fatica) di emergere dal marasma musicale moderno.
Tra i tanti gruppi emergenti promettono grandi cose i Silver Lake, quintetto romagnolo doc (di Riccione per la precisione) che ha tutte le carte in regola per ritagliarsi una posizione di tutto rispetto nella cerchia del rock duro.

I Silver Lake nascono con il nome di Exodia nel 2003 come cover band di gruppi hard rock stile Deep Purple, Van Halen, Europe, capitanati dai due membri fondatori Giovanni Matichecchia e Riccardo Fabbri. Decisi a comporre musica propria, il gruppo cambia nome in Silver Lake e nel 2011 pubblica per la SGR Records l’omonimo album di debutto.
I Silver Lake (foto promozionale per l'album)
I Silver Lake attuali suonano un progressive metal che implementa sonorità power e AOR (riscontrabile nell’uso di certe soluzioni raffinate e ricercate) che rendono il cd vario e facilmente assimilabile. Nonostante il songwriting generale risenta dell’influenza dei “maestri”, i Silver Lake riescono a imporre con forza la propria personalità tenendosi a dovuta distanza dal riff banale e dal ritornello scontato, allo stesso tempo senza eccedere in sperimentazioni astruse o nel virtuosismo fine a se stesso.
Tecnica, potenza e melodia convivono dunque armoniosamente nei brani più prettamente prog come “Help Me To Fight The Rain”, "Break", “Holy Affinity” e “Silver Lake” (di fatto i migliori del lotto), dai quali emerge l’abilità tecnica dei cinque musicisti.
Non da meno sono i brani più orientati verso il power come “Before The Storm”, mentre due pezzi imperdibili sono “Life”, una bellissima ballad scritta da Michele Luppi (ospite sul cd e grande amico della band) e cantata insieme a Davide Bertozzi (il cantante, ed ex collaboratore del gruppo Nonni Hotels di Cattolica), nella quale spicca il bellissimo assolo di chitarra a cura di Simone Mularoni (DGM); e un’originalissima cover di “Slave To The Grind” degli Skid Row, arrangiata alla Silver Lake maniera.
La copertina del cd
Il gruppo è compatto e si avverte una certa predominanza delle tastiere di Riccardo Fabbri, la voce di Davide si staglia nitida e squillante sulle composizioni più tirate e si assopisce sui brani più morbidi.
I suoni sono potenti e cristallini, grazie all’ottima produzione a cura di Simone Mularoni e Gabriele Ravaglia nei rinomati Fear Studio di Alfonsine.
I Silver Lake sono attualmente alle prese con la stesura dei brani che andranno a comporre il nuovo album, previsto per il 2013.
Attendiamo dunque con ansia il disco, e aspettiamo ovviamente di vederli presto dal vivo.

Silver Lake:

Davide Bertozzi: voce
Giovanni Matichecchia: chitarra
Riccardo Fabbri: tastiere
Luigi Rignanese: basso
Andrea Urbinati: batteria 

Tracklist:

1) Before The Storm    
2) Help Me To Fight The Rain    
3) Break    
4) Life (feat. Michele Luppi)
5) Slave To The Grind (Skid Row cover)
6) Holy Affininity
7) Meet You Again    
8) Silver Lake

Per info e/o approfondimenti:

www.silverlake5.com
www.micheleluppi.com
www.simonemularoni.com
www.fearstudio.com
www.sgrrecords.it

martedì 24 aprile 2012

Il coraggio di scegliere l'eleganza

di Gloria Sdogati


Chiunque abbia anche solo visitato l’Hotel Negresco**** di Cattolica non potrà non esser rimasto colpito da alcuni dettagli che caratterizzano i suoi ambienti. Assieme ad alcuni pezzi di antiquariato (i candelabri che per lungo tempo ne sono stati l’emblema e le numerose matre che arredano spazi comuni così come molte delle sue camere) infatti spiccano  tessuti d’arredo pregiati (i damascati dei tendaggi  e la pelle dei salotti) e cristalli (il lampadario che illumina il bar, composto da una moltitudine  di singoli coni di vetro a forma di fiore di calla, recuperati da un lampadario a cascata che scendeva dalla tromba delle scale prima degli ultimi interventi di ristrutturazione, per non parlare del lampadario che sovrasta il buffet della sala da pranzo, letteralmente una teoria di diamanti che, assieme agli altri numerosi punti luce dislocati nei vari angoli dell’immensa sala, ricoprono pietanze ed ospiti di una  incantevole pioggia di luce). 

Questi dettagli conferiscono al Negresco un’eleganza senza tempo. Il suo stile, infatti, si discosta da quello imposto dalle nuove tendenze in materia di architettura e arredamento, volte alla ricerca di soluzioni il più possibile minimali.

Al sacrificio di personalità e calore degli ambienti al quale queste nuove tendenze ci hanno abituato il Negresco contrappone una raffinatezza ormai dimenticata. Ecco perché a volte, osservando i suoi ospiti, ho avuto l’impressione che più di una vacanza stessero vivendo istanti di sogno…

C’è chi ha sposato questa filosofia e ne ha fatto una professione. Rêve, che già nel nome racchiude il suo credo (la parola in francese significa “sogno”) è un giovane ma già apprezzato marchio di accessori moda. 
"Amélie Grand Sac Rosa Antico"













Nasce infatti nel 2010 da idee,  capacità e coraggio di Valentina Giorgi, giovane designer di moda marchigiana. Da piccola realtà locale poi diviene in breve una griffe conosciuta e apprezzata a livello sia  nazionale che internazionale. 

Il marchio propone tutti gli accessori moda dell’universo femminile, tra cui in particolare borse (l’ormai famosa e richiestissima “Amélie”), cerchietti per capelli, bijoux, … Tutti i prodotti  Rêve però condividono caratteristiche che li rendono unici sul mercato.

"Amélie Mignon Sac Damascata", accanto i tessuti dell'Hotel Negresco













Ogni articolo firmato Rêve nasconde un elevato livello di artigianalità nella fase produttiva. Borse, cinture, scarpe sono infatti interamente  lavorate a mano e in laboratori italiani.

Tutti gli accessori Rêve poi sono nobilitati dall’assoluto pregio dei materiali con cui sono  realizzati. Tra i tessuti si prediligono i rasi, le sete, il cady, il taffetà , lo chiffon e i damascati. Questi vengono poi arricchiti dall’applicazione di cristalli SWAROVSKI ELEMENTS TM. 

Ogni articolo firmato Rêve infine riproduce linee e forme tipiche dello stile degli  anni ’50 – ’60. Questa scelta è dettata  dalla consapevolezza  che sia ancora quella l’epoca in cui la moda italiana raggiunse il suo apice. 












Come accade all’Hotel Negresco con i suoi tendaggi pregiati ed i lampadari preziosi, allo stesso modo l’eleganza che queste caratteristiche conferiscono agli accessori Rêve è incontestabile.

Così, nell’era della moda senza personalità, dove si può ricorrere solo alla volgarità di un logo ben in vista per farsi riconoscere, c’è ancora chi difende e promuove il valore della propria unicità.

Ecco perché realtà come l’Hotel Negresco e Rêve impartiscono oggi una lezione di grande coraggio: quello di scegliere l’eleganza.

Per tutte le informazioni basta consultare il sito ufficiale. Per curiosità o altro è attiva una pagina Facebook molto bella.

martedì 17 aprile 2012

I quadri di Franz Marc

Tutte le camere dell'Hotel Negresco di Cattolica sono arredate con riproduzioni di dipinti di artisti famosi (Degas, Van Gogh, Kandinski, Picasso e molti altri pittori moderni ma anche antichi) che non contrastano, ma anzi ben si sposano con lo stile classico delle stanze.
Solo da poco però ho scoperto la presenza di due bellissimi quadri di Franz Marc (grande pittore nonchè uno dei massimi esponenti dell'Espressionismo tedesco per quanto riguarda le arti figurative): "Forme in combattimento" (1914) e "Destino degli animali" (1913).
Sono venuto a conoscenza delle opere di Franz Marc negli anni di università, in occasione di un esame di letteratura tedesca incentrato sull'Espressionismo, movimento artistico d'avanguardia (che interessò tutte le aree della cultura, non soltanto la pittura) che nel suo breve ma folgorante arco di attività (1905-1925) lasciò un segno indelebile nella storia della cultura tedesca.
Franz Marc nacque a Monaco nel 1880, e dope essersi iscritto all'accademia delle belle arti decise di diventare pittore. Nei primi anni dipinse prevalentemente paesaggi e ritratti, ma dopo un importante viaggio a Parigi durante il quale venne a contatto con le correnti pittoriche del tempo (l'Impressionismo in primis), crebbe in Marc l'impulso necessario per lo sviluppo di uno stile nuovo, estremamente personale.
Ritornato in Germania entrò in contatto con figure di spicco della pittura come August Macke e Vassili Kandinski, e proprio insieme a Kandinski Marc fondò il circolo culturale "Der blaue Reiter", che produsse l'omonimo almanacco, di cui però ne uscì un solo numero.
La vita e la carriera di Franz Marc si conclusero brevemente a causa della morte durante la prima guerra mondiale, alla quale, tra l'altro, partecipò come volontario.

La caratteristica principale della pittura espressionista è una rappresentazione della realtà estremamente interiorizzata. In contrapposizione a quanto fatto fino a quel momento dagli impressionisti, ciò che l'artista riversa sulla tela è la visione della realtà filtrata attraverso la percezione interiore. Plasmare la realtà con l'occhio interiore porta quindi inevitabilmente ad una rappresentazione astratta, deformata e surreale della stessa, nelle forme ma anche nell'uso (spezzo bizzarro o senza senso) dei colori. Proprio come in molti famosi quadri di Marc che raffigurano animali colorati con colori del tutto estranei all'animale stesso. Basti pensare alla "Mucca gialla" o ai famosi cavalli azzuri, di sicuro conosciuti da tutti.
Caratteristiche che si ritrovano anche nei quadri presenti al Negresco: "Forme in combattimento" (che si può ammirare tra l'altro anche nella hall del Waldorf Palace Hotel) e "Destino di animali". I due dipinti rappresentano al meglio la visione del mondo di Marc: un mondo ormai allo sfacelo sul quale incombe sempre più l'ombra della guerra, del quale è praticamente impossibile tentare una rappresentazione reale o razionale.

"Forme in combattimento" (1914) München, Staatsgalerie moderner Kunst


"Destino di animali" (1913), Kunstmuseum Basel, Basilea


"I grandi cavalli azzurri" Minneapolis,Walker Art Center

lunedì 16 aprile 2012

Mostra fotografica "Memoria della Marineria"

La locandina dell'evento
Tutti conoscono Cattolica come importante meta turistica per le vacanze estive. Eppure Cattolica nasce storicamente come città marinara, che per secoli ha fatto della pesca la principale fonte di sostentamento economico, attività tuttora svolta a pieno ritmo dai marinai che ogni giorni escono in mare con le loro barche e le vongolare.
A testimonianza dell'importanza di questa tradizione, domenica 22 Aprile 2012, dalle ore 16.30, presso Piazzetta del Tramonto, si inaugura una mostra fotografica che racconta la vita marinara di Cattolica nel periodo dal 1900 al 1950.
Una sorta di tributo a un'attività millenaria che riveste un ruolo molto importante anche dal punto di vista storico-culturale.

Il Corpo Bandistico di Gradara farà da sottofondo all'inaugurazione della mostra, durante la quale sarà possibile gustare dell'ottimo pesce fresco offerto a tutti i partecipanti.